Alle sorgenti

Siamo nella stessa condizione, tutti: alberi, uomini, lupi. Siamo nella stessa condizione e ne siamo partecipi.

Amiamo la libertà, il soffio del vento sul viso, tra le fronde, sul muso. Amiamo abbeverarci alla stessa fonte pura.

Le sorgenti sono sempre pure, sempre. Non è chiaro, poi, se sia il tempo o la distanza percorsa a corrompere le acque del fiume. Non è chiaro se sia il tempo, o la distanza fisica dalla nostra essenza, a farci diversi, meno onesti, semplicemente falsi.

Tornare alle sorgenti. Vorrei poterlo fare, ad ogni istante. Vorrei tornare alle sorgenti e so che non è solo uno spazio a separarmi dalla fonte delle mie origini dimenticate. Dovrei forse attraversare evi, solcare anni, tornare ai primi istanti di quella luce dalla quale ho preso origine; io, come tutti; io, come le querce, come le stelle, come i lupi.

Conta solo l’amore, credo. L’amore che si dona al singolo divenire del singolo istante amato. Di chi amo, amo ogni istante.

Amo ogni suo istante. Alle sorgenti è facile dirlo.

Seguire il corso del fiume è più difficile. Torniamo alle sorgenti. Cerchiamo una sorgente…

G. B.