Offline

Spengo alla sera. Non indugio nel gioco. Non gioco col giogo. Non rispondo al comando. Neppure al commento. Non penso al lavoro futuro o ai messaggi passati. Non resto online. Divento silenzio. Ascolto chi amo. Mi connetto ai ricordi. Ricerco nella mia coscienza serale. Leggo, sì. Riposo e leggo.

Non accedo mentre mangio. Non accendo se un volto fatica a dirmi cosa l’abbia spento. Non accedo se ho sonno. Non accendo se ho fame. La diretta non fa per me. Non differisco la cena per darla a vedere. Sono in quel che faccio e faccio quel che sono: perché farne post (spot)?

Preferisco sguardi, strette di braccia, storie chiare, giochi semplici coi capelli arruffati; mi piace ascoltare. Sono offline ogni notte. Preferisco cieli stellati e, anche al mattino, mari chiari nel sole di un altro giorno, vivo.

G. B.